Fantic Caballero, l’icona degli anni ’70 e ’80

Il mondo del motociclo è da parecchi anni in gran parte omologato e un sabato pomeriggio nel centro di un paese del Milanese, Vaprio d’Adda, sentire avvicinarsi lo scoppiettio del motore di un Fantic Caballero 50cc ci ha veramente aperto il cuore e fatto sorridere a piena dentatura. Lo osserviamo, perfettamente funzionante e lucido, e chiediamo al proprietario da quale anno e decennio del passato arrivi: «Classe 1978 – ci risponde fiero -, ho appena finito di metterlo a posto; mi è costato mille e cinquecento euro ma ne è valsa la pena. Sto facendo un giro di prova di “straforo” perché non l’ho ancora assicurato. Il suono del motore è perfetto, sembra non esserci problemi e la settimana prossima farò la polizza e potrò usarlo e sfoggiarlo per le strade di Vaprio e dintorni».

Il Caballero è stata una moto – sì, la possiamo già definire moto e non motorino come è classificato essendo nell’esemplare qui descritto soltanto un cinquantino – icona dei decenni Settanta/Ottanta. Una moto da sterrato con possibilità anche stradali, una antesignana degli enduro che qualche anno più tardi cominceranno a prendere il mercato, che permetteva a un quattordicenne di avere già a che fare con un mezzo vero, palestra per un futuro 125cc e poi oltre. La Fantic Motor aveva proprio azzeccato il progetto e con il suo colore rosso un po’ sbiadito non passava mai inosservato.

Prodotto dal 1969 al 1981 con le cilindrate di 50 per i quattordicenni e di 125 per i sedicenni con la patente A, il Fantic Caballero con i suoi parafanghi alti faceva parte della categoria regolarità, antenato dell’enduro. Nella versione 50cc, che abbiamo visto sfrecciare con il suo caratteristico borbottio, montava un motore Minarelli a 4/6 marce raffreddato ad aria, carburatore Dell’Orto da 14 millimetri che quasi tutti sostituivano con il 19mm, presente sulle versioni del motociclo destinato ai mercati esteri, per migliorarne le prestazioni.

Numeri ottimi per questo mito del passato: 70 km/h di velocità massima e 40 chilometri con un litro di miscela al 5 per cento – eh sì, altro che l’odierna benzina, si viaggiava con la miscela benzina/olio con diverse percentuali a seconda della tipologia di motore – che fanno del Fantic Caballero un mezzo performante ma anche economico. Caballero, una moto al di là di tempi e mode.

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2 risposte

  1. Gianluca Casiraghi ha detto:

    Volevo sapere se esiste in Italia un fantic club?

  2. Redazione ha detto:

    Buongiorno Gianluca, non ci risulta l’esistenza di un Fantic Club e nemmeno di Fantic Fans Club qui in Italia. Esiste una pagina Facebook che potrà soddisfare le sue curiosità. Si chiama Fantic Motor Epoca e conta quasi 2.500 iscritti.

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