
Dopo la beffa patita a Montecarlo, Jack Brabham incappa in un’altra clamorosa botta di sfortuna. Mentre si trova saldamente al comando del Gran Premio di Gran Bretagna, a Brands Hatch,il pilota-costruttore finisce la benzina a poche curve dal traguardo e dà via libera a Jochen Rindt,che come a Monaco gli morde la coda e lo sorpassa all’ultimo giro. Una doccia gelata che allontana Brabham dal Mondiale e consente all’austriaco della Lotus di vincere la terza gara consecutiva, la quarta dall’inizio dell’anno.
I due rivali e Jacky Ickx scattano insieme dalla prima fila, ma fin dalla prima curva è il belga della Ferrari a prendere la testa della corsa; dietro alla Rossa si accodano nell’ordine Brabham e Rindt.Al settimo giro Ickx deve fermarsi per il cedimento della trasmissione: un ritiro che peserà come un macigno sulle sorti del campionato.Rindt, che intanto ha sopravanzato Brabham, è il nuovo leader, ma per 68 giri non riesce a scrollarsi di dosso l’australiano, il cui pressing asfissiante mette a dura prova i nervi dell’austriaco. L’errore arriva nel finale: Rindt sbaglia una cambiata e Brabham lo passa senza forzare.
Sembra finita, perché il nuovo leader in poco tempo rifila 13 secondi al pilota della Lotus e viaggia spedito verso la seconda vittoria stagionale. Niente di tutto ciò, perché la beffa è ancora in agguato e si materializza nel giro conclusivo: il propulsore di Brabham, a cui sarebbe bastato un bicchiere di benzina in più, comincia a singhiozzare e la monoposto a rallentare visibilmente.Rindt lo ripassa di slancio e va a vincere, mettendo una seria ipoteca sul Mondiale.Denny Hulme su McLaren completa il podio. Il primo non motorizzato Ford al traguardo è il ferrarista Clay Regazzoni, quarto con la 312B, che bissa così il miglior risultato in carriera.
Foto di copertina di Franco Bossi




