
Le pagelle del GP di Argentina
M. Marquez 9.Asso pigliatutto, come ai vecchi tempi. Di questo passo vincerà il Mondiale ad agosto. Superiorità schiacciante, a tratti imbarazzante. Solo il fratello gli dà filo del torcere, gli altri lo vedono col binocolo o nel parco chiuso, dove balla e festeggia come se avesse vinto per la prima volta. E invece era la novantesima, come la leggenda spagnola Angel Nieto.
A. Marquez 8.La maturità arriva a quasi 29 anni. Non ha mai vinto in MotoGP, ma il gran giorno si avvicina… Marc permettendo. Mai visto un Alex così in palla, per la gioia di Nadia Padovani, che lo coccola come un figlio.
Morbidelli 7.5.Frankie è tornato sul podio dopo quattro anni complicati (non ci saliva da Jerez 2021). Scusate il ritardo. Gara in rimonta, con vista sulle Ducati rosse. Morbido is back.
Bagnaia 6.Altro week-end in difesa. E’ come un pugile suonato, ma il quarto posto in gara e il podio nella sprint portano punti pesanti. Sempre meglio di uno zero. Pecco soffre, ma arriveranno piste a lui più congeniali.
Di Giannantonio 6.5.Lascia l’Argentina con due top five, ma il bicchiere è mezzo vuoto perché può e deve fare di più con la GP25. Diggia cresce.
Zarco 7.La Honda cresce soprattutto grazie a lui, che nelle difficoltà si esalta. Johann ha 34 anni ma l’entusiasmo di un ragazzino. Cecchinello gongola.
Binder 6.Segnali di ripresa dal sudafricano, che fa meglio di Acosta.
Ogura 6.5.Altra bella gara in rimonta, complicata da qualifiche negative e vanificata dalla squalifica per una irregolarità nel software. Peccato.
Acosta 5.5.Soffre di sindrome compartimentale e fatica a guidare, ma il bilancio resta comunque negativo.
Mir 6.Honda in costante miglioramento. E anche lui.
Bezzecchi 4.Arriva lungo alla prima staccata e rovina la gara a se stesso e a Quartararo. Peggio di così…
Aldeguer 4.Due gare negative non fanno una prova ma un indizio sì: Fermin non ha ancora preso le misure alla MotoGP. Sabato scivola e trascina nel ghiaione anche il povero Oliveira, che si fa male e salta il GP.
Chantra 5.Come Aldeguer, con la differenza che le aspettative erano più basse.
Yamaha 4.Male con tutti i piloti. Qualche lampo solo da Quartararo sabato.
Bastianini-Vinales 3.A Enea succede di tutto, ma è comunque lento, Maverick per ora proprio non va.








