
Non c’è due senza tre: la notte di Gedda incorona Oscar Piastri, il “numero 2” della McLaren. L’australiano cala il tris (quest’anno aveva già vinto i Gran Premi di Cina e Bahrein) e si prende anche la vetta del campionato a quota 99 punti, dieci in più di Norris e 12 di Verstappen. Lando, grande favorito al successo iridato, ha un nemico in casa, e non è la prima volta che in McLaren dovranno gestire due galli nello stesso pollaio…
I risultati del GP di Arabia, quinta prova del Mondiale 2025, confermano lo spessore del pilota originario di Massa Carrara, che sul traguardo ha preceduto il campione del mondo della Red Bull e un arrembante Charles Leclerc, che ha regalato alla Ferrari il primo podio di questa complicata stagione. Il monegasco ha guidato da campione, ritardando la prima e unica sosta ai box e rendendosi poi protagonista di una risalita eccezionale, culminata con un terzo posto che profuma di riscatto. Norris, da parte sua, ha pagato l’handicap della qualifica, conclusa anzitempo a causa di un incidente che lo ha relegato in quinta fila.L’inglese si è reso protagonista di una bella rimonta, che si è fermata ai piedi del podio.Il numero 4 si è tolto la soddisfazione di firmare il giro più veloce della gara, a riprova che se si fosse qualificato meglio avrebbe lottato per la vittoria.
Fin dal via sono state scintille tra il poleman Verstappen e Piastri, scattato meglio dalla seconda casella della griglia. I due rivali sono arrivati appaiati alla staccata della prima curva, ma il numero 81 aveva il vantaggio della traiettoria e ha “chiuso” il campione del mondo, che ha giocoforza dovuto tagliare la chicane per evitare il contatto. Max non ha restituito la posizione, e così i commissari hanno ritenuto irregolare la sua manovra, comminandogli una penalità di cinque secondi che ha di fatto indirizzato la gara.Le posizioni sono rimaste invariate fino alla sosta per il cambio gomme, con Verstappen al comando e Piastri in scia.Scontata la penalità, le posizioni si sono invertite. L’australiano ha poi gestito il vantaggio fino al traguardo, che ha tagliato davanti all’olandese, apparso poi visibilmente contrariato (ma ha elogiato Piastri, spendendo per lui parole al miele). Dietro ai quattro già citati si sono piazzate le due Mercedes di George Russell e Andrea Kimi Antonelli, con l’italiano a punti per la quarta volta in cinque GP. Un avvio di carriera decisamente positivo per il 18enne bolognese.
Solo settimo un Lewis Hamilton ancora a disagio sulla Ferrari e surclassato sia in prova che in gara dal compagno di squadra. Ottava e nona le Williams di Sainz e Albon. Chiude la zona punti Hadjar, con la prima delle Racing Bulls. Appuntamento tra dieci giorni a Miami.





