
Dall’inviato a Misano|Foto di Giovanni Zola
Sweet home Misano. Tre piloti in 24 punti, cinque in 53, sette in 70, tutti potenzialmente in lotta per il titolo mondiale della MotoGP.
La classifica MotoGP 2026: Martin, Marquez, Bezzecchi in 24 punti
Restano da disputare nove Gran Premi, ognuno dei quali mette in palio un massimo di 37 punti, e la lotta iridata sta per entrare nel vivo. La situazione è quanto mai incerta, con i primi tre in classifica francobollati e altri quattro piloti un po’ più staccati alle loro spalle ma pronti ad approfittare di eventuali passi falsi dei suddetti tre per rientrare in gioco.
Il “triello” per il titolo: numeri a confronto
In testa alla classifica resisteJorge Martin, a quota 256 punti, 19 in più diMarc Marquez, che a sua volta precedeMarco Bezzecchidi cinque lunghezze.
| Posizione | Piloti | Punti | Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Jorge Martin | 256 | – |
| 2 | Marc Marquez | 237 | -19 |
| 3 | Marco Bezzecchi | 232 | -24 |
| 4 | Pedro Acosta | 189 | -67 |
Lo spagnolo ha scavalcato l’italiano grazie al recente trionfo al Gran Premio d’Aragon, dove ha raggranellato 37 punti in 24 ore, frutto dei successi sia nella gara sprint del sabato che nella corsa “tradizionale” della domenica.
Al Bez in terra iberica non sono stati sufficienti due terzi posti, comunque positivi, per tenersi stretta la provvisoria piazza d’onore. Il leader Martin, invece, ha corso in difesa, battuto ma non piegato dal connazionale, praticamente insuperabile su questa pista, dove ancora una volta si è rinnovato il duello tutto italico fra Aprilia e Ducati, con la KTM diPedro Acostaa infilarsi nel “panino”.
Lo spagnolo di Murcia, sesto nel Mondiale a -67 e futuro compagno di Marquez in Ducati, è salito quest’anno per la quarta volta sul podio (14 in totale) ma non è ancora riuscito a spezzare la maledizione che non lo vuole mai svettare su quello centrale. Nei tre anni in classe regina ha vinto solo una gara sprint (al debutto, quest’anno, in Thailandia).
Tornando al “triello” Martin-Marc-Bez, c’è un dato statistico che fa riflettere: lo spagnolo dell’Aprilia, nel 2026, ha vinto solo un GP “lungo”, a Le Mans, mentre il compagno di team e il campione del mondo in carica hanno alzato il trofeo del vincitore quattro volte a testa! Va da sé che Jorge stia capitalizzando podi e arrivi in zona punti, senza sprecare nulla, mentre i suoi rivali siano incappati in alcuni “zero”, frutto di errori, infortuni e squalifiche (il solo Bezzecchi, per il fattaccio a Brno).
Gli altri contendenti: Di Giannantonio, Ogura, Fernandez
Ancora in lizza per il titolo ci sono altri tre piloti, oltre ai quattro già citati. Nell’ordine:Fabio Di Giannantonio(una vittoria a Barcellona e altri due podi quest’anno), il convalescenteAi Ogura(una vittoria e altri tre podi) eRaul Fernandez(una vittoria e altri tre podi, come il giapponese, suo compagno in Aprilia Trackhouse).
Gli esclusi dalla lotta: Bagnaia, Alex Marquez e gli altri
Dietro c’è il vuoto:Pecco Bagnaiaè ottavo e irriconoscibile (quattro secondi posti come migliori risultati nel 2026), lontano parente del bi-campione del mondo.Alex Marquez(vincitore a Jerez), sconta l’infortunio del Montmelò, quando tamponò Acosta e sfracellò la sua Ducati contro un muretto.Fermin Aldeguer(secondo a Barcellona) è appena rientrato dopo l’ennesimo stop per infortunio ma ha già dato buoni segnali.
A seguire, in ordine di classifica,Luca Marini, Enea Bastianini, Brad Binder, Diogo MoreiraeFabio Quartararo, 15°esimo e prima delle Yamaha.
Ora la parola torna alla pista. A Misano si riaccendono i motori.





