Vai al contenuto
Home»Antonelli domina anche al GP di Suzuka: “Ki… mi prende”?

Antonelli domina anche al GP di Suzuka: “Ki… mi prende”?

Antonelli-vince-a-gp-suzuka

Kimi Antonellicontinua a stupire in questo mondiale di Formula 1. Dopo il successo in Cina, il giovane talento italiano conquista anche ilGP di Suzuka, disputato domenica 29 marzo.

Primato anche a Suzuka, seconda vittoria consecutiva

Dopo il trionfo a Shanghai, il giovane pilota italianosi è ripetuto anche al Gran Premio del Giappone 2026, disputato domenica 29 marzosul circuito di Suzuka, conquistando la sua seconda vittoria consecutiva in Formula 1. Un risultato che non solo conferma il momento magico del pilota Mercedes, ma lo proietta anchein testa al Mondiale con 72 punti, davanti al compagno Russel (63) e ai ferraristi Leclerc e Hamilton (49 e 41 rispettivamente)

Dalla Cina al Giappone: come ha vinto

La vittoria a Suzuka arriva a distanza di due settimane da quella ottenuta in Cina, dove Antonelli aveva già stupito tutti con una prestazione davvero notevole.

La gara giapponese non è stata priva di colpi di scena. Infatti partito dallapole position, Antonelli ha avuto qualchedifficoltà, scivolando addirittura in sesta posizione nelle prime curve, superato da Piastri e Leclerc. Mentre il primo prendeva il comando e le Ferrari si inserivano nella lotta per il podio, il giovane italiano ha iniziato unarimonta incredibile, sfruttando il al meglio tutte le qualità della Mercedes.

Il momento topico arriva a metà gara: l’incidente di Bearman causa l’ingresso dellaSafety Car, rimescolando le strategie e Antonelli sfrutta perfettamente la situazione per effettuare un pit stop al momento giusto , rientrando così in posizione favorevole.

Alla ripartenza infatti cambia passo:Kimi prende la leadershipe impone con la sua Mercedes un ritmo insostenibile per gli avversari, costruendo un margine che lo porta fino alla bandiera a scacchi senza particolari rischi.

Il futuro?

Grazie alla doppietta Shanghai–Suzuka,Antonelli balza in testa alla classificapiloti, diventando il punto di riferimento della stagione 2026. Il campionato è ancora lungo, ma ilteam principal Wolffscarica un po’ di pressione dalle spalle del giovane talento bolognese, sottolineando chemancano ancora 19 gareper il termine del Mondiale. La strada è ancora lunga!

Comunque, lasciamolofesteggiare “alla Bolt”questo meritatissimo podio, in attesa di altri futuri!

Facci sapere la tua opinione con un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati*