
In un’intervista esclusivaad automoto.itil team principal Ferrari Frédéric Vasseur ammette il ritardo sul motore, spiega la sfida dei piloti con il nuovo regolamento e racconta le difficoltà di Hamilton nel nuovo team
Maranello, 5 novembre 2026–In un’ampia intervista concessa in esclusiva ad automoto.it, Frédéric Vasseur,Team Principal e General Manager della Ferrari, fa il bilanciodella stagione di Formula 1. Ammette il ritardo sul motore e racconta le difficoltà dei piloti con il nuovo regolamento.
Il titolo dell ’intervistaè già un’ammissione:
«Col senno di poi avrei fatto tutto in modo diverso».
Il motore: un ritardo noto da anni
«Sapevamo da anni di essere in ritardo sulla concorrenza in termini di motore, e che il primo anno del nuovo regolamento sarebbe stato difficile», dichiara Vasseur. Spiega poi la differenza con un problema di telaio: «Quando sei un po’ indietro in termini di telaio, si può sempre pensare di recuperare con degli aggiornamenti. Quando si arranca col motore, si sa che sarà così per l’intera stagione».
Il team principal assicura però che la squadra non si è mai arresa:
«Continueremo a spingere per limare un altro decimo».
I piloti e la sfida del nuovo regolamento
Vasseur si sofferma sulla situazione dei piloti, a partire da Charles Leclerc.
«I piloti hanno trascorso gli ultimi vent’anni della loro vita sapendo di dover spingere prima sull’acceleratore, e improvvisamente non era più così. Non voglio dire che non sia più lo stesso sport, ma a volte penso che si sottostimi la portata della sfida».
Dopo il periodo difficile tra Miami e Barcellona, aggiunge che Leclerc«ha avuto un buon recupero».

Hamilton e il cambio di squadra
Per Lewis Hamilton, Vasseur ammette:
«Abbiamo sottovalutato la sfida che ha affrontato unendosi a un team completamente diverso».
Non è solo questione di lingua o di software: anche il volantee la nomenclatura sono differenti, e
«ci sono così tante cose da digerire che si finisce per lasciare qualcosa sul piatto in termini di performance».
Con valori in campo ravvicinati, spiega, questo può fare una differenza sostanziale in classifica.
l confronto è con Carlos Sainz, abituato a cambiare scuderia: in dieci anni in F1 ha corso per cinque team, mentre Hamilton aveva trascorso un decennio nella stessa squadra.
Dopo un anno, concludeVasseur, il sette volte campione del mondo
«va d’accordo con tutti, conosce chi lo circonda».
Fonte:intervista esclusiva di Frédéric Vasseur ad automoto.it,comunicato Ferrari del 5 novembre 2026.




