Moto3, Garcia si prende la rivincita

La categoria propedeutica regala spettacolo anche a Zeltweg, sede dell’11esima prova stagionale. Dopo il successo di Pedro Acosta nel Gran Premio di Stiria davanti a Sergio Garcia, lo spagnolo del team GasGas di Aspar Martinez si prende la rivincita sulla stessa pista e fa suo il Gran Premio d’Austria precedendo di appena 27 millesimi di secondo Deniz Oncu, al miglior risultato in carriera. Garcia si mette così in tasca 25 punti e riapre di fatto il Mondiale. Arrivato quarto dopo un bel duello con Dennis Foggia, il “rookie maravilla” ha ora 41 punti di vantaggio sul rivale (prima erano 53). A sette gare dalla fine, Pedro è nettamente favorito, ma Sergio resta in lotta per il titolo.

Una corsa a due, visto che il terzo in classifica, Romano Fenati (quinto al traguardo a meno di mezzo secondo dal vincitore), ha ben 89 punti di ritardo dal leader. Ancora più lontano il romano del team Leopard, a -94 dalla vetta. Un distacco che pare incolmabile. A fine gara, peraltro, Foggia ha annunciato che nel 2022 lascerà la squadra italo-lussemburghese, con cui i rapporti non sono proprio idilliaci, per approdare in Moto2. Dennis e Leopard, però, sono legati da un altro anno di contratto: come andrà a finire?

DENIZ E DENNIS – La gara della Moto3 ha visto un trenino di cinque piloti lottare per la vittoria dall’inizio alla fine. Alle spalle dei cinque battistrada, i due portacolori del team Petronas, John McPhee e Darryn Binder, hanno provato fino all’ultimo a rientrare nella bagarre senza tuttavia riuscirci. Hanno poi terminato la gara rispettivamente al settimo e al nono posto. Davanti è stata bagarre per salire sui tre gradini del podio, con Oncu e Fenati tra i più battaglieri. L’italiano, partito dalla pole, è stato protagonista di sorpassi bellissimi; il turco ha confermato di sentirsi particolarmente a suo agio tra i saliscendi austriaci. Da parte sua, Dennis, alla guida dell’unica Honda in mezzo a un plotone di KTM, ha atteso l’ultimo giro prima di sferrare l’attacco decisivo che lo ha portato a conquistare un insperato secondo posto dietro al quasi omonimo Deniz.

COSE TURCHE – Ma i riflettori erano puntati soprattutto su Acosta e Garcia, vincitori di ben sette gare su dieci. La rivalità fra i due spagnoli si è accesa nel finale con un duello emozionante. All’ultimo giro Oncu ha preso il comando davanti a Garcia, Acosta e Foggia. L’italiano ha ritardato la staccata e sorpassato Pedro, proprio mentre Sergio faceva la stessa cosa con il turco, andandosi a prendere la quinta vittoria della carriera in Moto3, la terza stagionale.

Dietro a Fenati, quinto, si è classificato Jaume Masia. Ottavo Izan Guevara, che si è frapposto tra le due Honda del team Petronas. Decimo e 11° i giapponesi Toba e Suzuki. Chiudono i 15 Salac, Nepa, Alcoba e Izdihar. Solo 19° Riccardo Rossi, bravo in qualifica, meno in gara. Ultimo dei piloti arrivati al traguardo Elia Bertolini, che in questo Gran Premio sostituiva l’infortunato Niccolò Antonelli. Ha chiuso 23° a quasi 35 secondi da Garcia.

ORDINE D’ARRIVO – 1. Garcia, 2. Oncu, 3. Foggia, 4. Acosta, 5. Fenati, 6. Masia, 7. McPhee, 8. Guevara, 9. Bibder, 10. Toba, 11. Suzuki, 12. Salac, 13. Nepa, 14. Alcoba, 15. Izdihar, 19. Rossi, 23. Bartolini.

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